PSICOLOGIA DELLA COMPLESSITA'

Filosofia e psicologia, dopo essersi separate con la nascita della psicologia scientifica alla fine del XIX° secolo, si stanno nuovamente avvicinando. Possiamo chiamare “psico-filosofico” l’atteggiamento di quanti promuovono tale riavvicinamento.

COS'E' LA PSICOLOGIA DELLA COMPLESSITA'?

La “psico-filosofia della complessità”, o pių semplicemente psicologia della complessità, è un approccio psico-filosofico che prevede di applicare alla psiche i modelli teorici sviluppati dalla filosofia della complessità. Secondo la psicologia della complessità, non solo il cervello può essere considerato come uno dei tanti sistemi complessi adattivi studiati dalla scienza della complessità, ma la mente stessa può essere descritta come un “sistema multi-agente” nel quale le istanze intrapsichiche descritte da Platone, Freud e Melanie Klein corrispondono ad altrettanti “agenti”.

COSA C'E' OLTRE?

Una socio-filosofia della complessità? Certo. I modelli della teoria della complessità vengono già da tempo applicati ai sistemi sociali, ai sistemi economici e ai sistemi ecologici. Il passo successivo consiste nel chiedere alla sociologia, all’economia e all’ecologia scientifica di considerare tali sistemi come “sistemi di sistemi” nei quali ciascun essere umano – lungi dall’essere un “agente” semplice e/o razionale – è un sistema multi-agente intrinsecamente complesso, costituito da istanze razionali e da istanze irrazionali, le une e le altre costantemente in interazione, e spesso in conflitto, tra loro.

FILOSOFIA
FILOSOFIA

Filosofia della mente, filosofia della complessità, filosofia emergentista.

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PSICOLOGIA
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Psicologia della complessità, psicologia dinamica, psicologia delle dipendenze.

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